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martedì 23 gennaio 2018

Esercizio sulla partita doppia

1/2 Emessa fattura n°127 al cliente Bianchi per la vendita di 130 confezioni di merce XYZ a euro 140 + Iva 10% l’una.

5/2 Ricevuta fattura n° 100 dalla ditta Rossi per l’acquisto di 85 confezioni di merce XYZ a euro 190 + Iva 10% l’una. La fattura comprende spese di trasporto a forfait per euro 130,00.

6/2 Pagata ½ fattura n°100 a Rossi con un bonifico bancario.

10/2 Ricevuta fattura n°101 dal fornitore Rossi per l'acquisto di merci ABC per euro 6500 + IVA 22%. Il fornitore effettua uno sconto incondizionato del 5%.

10/2 Pagato acconto sul totale fattura n° 101 a Rossi per 500 euro in contanti.

11/2 Ricevuto da Bianchi un assegno di euro 1000 come acconto sul totale della fattura n°127.

15/2 Versato in c/c l’assegno di Bianchi sul conto corrente bancario

18/2 Emessa fattura n° 128 alla ditta Bianchi per la vendita di merci ABC per euro 3500 + Iva 22% e di merci XYZ a euro 1500 + Iva 10%.

domenica 21 gennaio 2018

Esercizio sul pagherò cambiario - 2


La ditta Verdi Antonio di Roma acquista dalla ditta Rossi Luigi di Milano merci per euro 8550 + Iva 22%.

Il 10 aprile viene emesso dal debitore un pagherò con scadenza a 90 giorni dalla data di emissione domiciliato presso la filiale n°12 della banca BNL del luogo di abitazione del debitore. Il debitore è nato a Milano il 4/1/1956 e ha il seguente codice fiscale: VRD NTN 56D01 F205T.

La cambiale è stata avallata da Alessio Neri di Ancona.

La cambiale è girata in pieno dal beneficiario il 6/5/2016, alla signora Sandra Maini di Pizzighettone, la quale, 15 giorni prima della scadenza, gira in pieno la cambiale alla propria banca Intesa Sanpaolo per l’incasso.


Indicare:

Nome emittente: ______________________
Nome beneficiario: ______________________
Data di scadenza: ______________________
Importo: ______________________
Bollo: ______________________

Compilare, infine, fronte e retro della cambiale.
















Domande sulla cambiale - parte 1


  1. Cos’è un titolo di credito? 
  2. Quali sono le tipologie di titoli di credito in base alle modalità di circolazione? 
  3. Cos'è la cambiale? 
  4. Cos’è il pagherò e quali sono i soggetti del pagherò? 
  5. Cos'è l'accettazione? 
  6. Come si calcola il bollo? 
  7. Cos'è la girata e quali tipologie di girata conosci? 
  8. In quanti modi può essere stabilita la scadenza di una cambiale? 
  9. Cos'è l'avallo?

Il titolo di credito è un documento: ciò vuol dire che esso è materialmente costituito da un modulo prestampato che deve essere riempito nelle parti lasciate in bianco (luogo e data di emissione, importo del credito, scadenza di pagamento ecc.). 
Esso contiene la promessa - fatta da colui che lo rilascia - di effettuare una prestazione a favore del soggetto che lo riceve e lo esibisce (cosiddetto portatore). Il documento incorpora il diritto di credito, nel senso che il possesso materiale del documento comporta per ciò solo il diritto del possessore a ottenere il pagamento.
Tipologie
Vi sono tre tipi di titoli di credito in base al loro contenuto:
  1. i titoli di credito in senso stretto, che attribuiscono al possessore il diritto di riscuotere una somma di denaro; ne sono esempi gli assegni (bancari, circolari, postali) e le cambiali;
  2. i titoli di massa (o valori mobiliari), che conferiscono al possessore la qualità di: socio di imprese aventi la forma giuridica di società: tali titoli sono le azioni che formano il capitale delle società; creditore nei confronti di enti pubblici o di società private; vi rientrano i titoli del debito pubblico (come i BOT, i BTP, i CCT) e le obbligazioni emesse dalle società di capitali
  3. i titoli rappresentativi di merci, che attribuiscono al possessore il diritto di ritirare o di trasferire ad altri, merci in viaggio o depositate presso magazzini generali (luoghi di pubblico deposito in cui vengono immesse, conservate e custodite merci per conto di terzi, contro pagamento di una tariffa giornaliera); fanno parte di questa categoria la polizza di carico (titolo di credito rappresentativo di merci viaggianti su nave, che attribuisce al possessore il diritto di venderle o di ottenerne la consegna nel porto di destinazione) e la fede di deposito (titolo di credito rappresentativo di merci, depositate presso magazzini generali, che attribuisce al possessore il diritto di ritirarle o di venderle).

Vi sono tre tipi di titoli di credito in base alle modalità di trasferimento:
  1. i titoli al portatore, che si trasferiscono con la semplice consegna del titolo stesso; pertanto, colui che possiede il titolo ha diritto a ricevere la prestazione in esso indicata. Sono titoli al portatore le banconote;
  2. i titoli all'ordine, che si trasferiscono mediante girata. La girata è una dichiarazione, scritta sul titolo, con cui il possessore ordina al debitore di eseguire la prestazione a favore di un altro soggetto; colui che trasferisce il titolo è detto girante, mentre colui al quale il titolo viene trasferito è detto giratario. Un titolo può contenere varie girate, se trasferito più volte da un soggetto all'altro; sono titoli all'ordine, gli assegni liberi, le cambiali, la fede di deposito;
  3. i titoli nominativi, intestati a una persona determinata, che si trasferiscono mediante doppia annotazione del nome del nuovo beneficiario sia sul titolo, sia sul registro dell'ente emittente; sono titoli nominativi le azioni.






Esercizio sul pagherò cambiario


La ditta Verdi Antonio di Roma acquista dalla ditta Rossi Luigi di Milano merci per euro 8550 + Iva 22%.

Il 10 aprile viene emesso dal debitore un pagherò con scadenza a 90 giorni dalla data di emissione domiciliato presso la filiale n°12 della banca BNL del luogo di abitazione del debitore. Il debitore è nato a Milano il 4/1/1956 e ha il seguente codice fiscale: VRD NTN 56D01 F205T.

La cambiale è stata avallata da Alessio Neri di Ancona.
La cambiale è girata in pieno dal beneficiario il 6/5/2016, alla signora Sandra Maini di Pizzighettone, la quale, 15 giorni prima della scadenza, gira in pieno la cambiale alla propria banca Intesa Sanpaolo per l’incasso.

Indicare:
Nome emittente: ______________________
Nome beneficiario: ______________________
Data di scadenza: ______________________
Importo: ______________________
Bollo: ______________________

Compilare, infine, fronte e retro della cambiale.
















lunedì 16 ottobre 2017

Classe terza: esercitazione sui beni strumentali

Il giorno 1/1/2017 si acquistano dalla ditta Verdi attrezzature commerciali al costo di euro 145.000 + Iva ordinaria ricevendo fattura n. 1. La fattura comprende spese di collaudo di euro 2.000.
Il 1/4/2017 si riceve fattura n.120 dalla ditta Verdi di euro 980,00 + Iva per una riparazione dell’attrezzatura.
Il giorno 31/12/2017 si provvede all'ammortamento del bene strumentale in 10 anni, rilevando la prima quota di ammortamento e redigendo il relativo piano di ammortamento.
Alla fine del sesto anno si decide di vendere l'attrezzatura per sostituirla con una nuova più efficiente. Per questa ragione effettua una permuta, vendendo la vecchia attrezzatura per euro 18.000 + Iva ord. ed acquistando la nuova a euro 162.000 + Iva ord. dalla ditta Bianchi dalla quale si riceve fattura n°330.
Relativamente al bene acquistato, si riceve dalla ditta Bianchi fattura n. 34 di euro 1000,00 + Iva per un intervento che ha migliorato l’efficienza dell’attrezzatura.
La nuova attrezzatura, ammortizzata in 5 anni, viene rivenduta alla fine del secondo anno di utilizzo a euro 12.000 + Iva ordinaria alla ditta Rossi.

domenica 24 settembre 2017