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lunedì 23 marzo 2015

Compito operazioni con le banche

1. Emessa fattura n. 234 alla ditta Rossi per euro 6700 + Iva 22%. Pagamento con Riba a 60 giorni.
2. Presentata la Riba all'incasso S.B.F. Commissioni d'incasso euro 10
3. La banca accredita l'importo netto in c/c
4. A scadenza il cliente paga regolarmente la fattura.

5. Emessa fattura n. 235 alla ditta Verdi per euro 5000 + Iva 22%. Pagamento con pagherò a 60 giorni.
6. Ricevuto pagamento da Verdi con pagherò.
7. Presentato pagherò allo sconto.
8. Ricevuto accredito del netto ricavo (commissioni euro 10 e sconti euro 124).
9. Il cliente paga regolarmente a scadenza.

Operazioni con le banche

Ecco il link al file: esercizio

domenica 25 gennaio 2015

Esercizio operazioni di rettificazione e ammortamento

Il 1/1 viene acquistato un macchinario a euro 48.000 + IVA 22%. Si decide di ammortizzare il costo pluriennale per 5 anni. Presentare la scrittura contabile del 31/12 del primo anno.

Il 1 di giugno è stato pagato un premio annuo di assicurazione anticipato di euro 3600. Effettuare la scrittura contabile al 31/12.

Il 1/10 si è ottenuto un canone di affitto semestrale anticipato di euro 2400 alla ditta Verdi. Effettuare la scrittura contabile al 31/12.

Si adegua il valore del Fondo Responsabilità Civile all'importo di euro 2500. Effettuare la scrittura contabile al 31/12 sapendo che nel Fondo è già presente un importo di euro 900

Si costituisce un Fondo per manutenzioni cicliche degli impianti per euro 1.500.

Nel corso dell'esercizio sono stati effettuati i seguenti acquisti di materie prime:
145 quintali a euro 165 il quintale
900 quintali a euro 169 il quintale
215 quintali a euro 156 il quintale 
Calcolare il valore da utilizzare per valutare le rimanenze ed effettuare la scrittura al 31/12 sapendo che:
la rimanenza finale è di 125 quintali
Il prezzo di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato è di euro 167,00 al quintale


Domande sulle scritture di ammortamento e rettificazione

Cosa rappresentano dal punto di vista pratico la quota e il fondo di ammortamento?

Cosa sono i fondi per oneri futuri? Perchè si differenziano dai fondi rischi?

In cosa consiste il metodo dell’ammortamento?

Quali tipologie di ammortamenti conosci?

Qual è il significato delle rimanenze di materie prime in magazzino al 31/12?

Cosa sono i risconti? Per cosa si differenziano dai ratei?
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giovedì 1 gennaio 2015

Il TFR: modifiche dal 2015

Tfr in busta paga
A partire dal primo marzo 2015, i lavoratori dipendenti del settore privato in servizio da almeno 6 mesi possono chiedere al datore di lavoro la liquidazione mensile del Tfr quale parte integrativa della retribuzione. Il Tfr già maturato continua a rimanere in azienda o al fondo pensione e viene rivalutato con le norme oggi esistenti. La novità viene introdotta per il solo periodo di paga da marzo 2015 fino al 30 giugno 2018. La scadenza è importante perché, anche se il lavoratore può esercitare questa scelta in qualsiasi momento, una volta presa la decisione è diviene irrevocabile fino al 30 giugno del 2018. 
La scelta riguarda la totalità del trattamento di fine rapporto, in quanto il lavoratore non può chiedere di "frazionare" il Tfr facendosene liquidare mensilmente solo una parte.
Il Tfr sarà sottoposto a tassazione ordinaria, quindi farà cumulo con gli altri redditi percepiti dal dipendente nell'anno e sarà soggetta all'aliquota marginale Irpef (nonché alle addizionali regionali e comunali), il che comporta anche una riduzione delle detrazioni commisurate al reddito complessivo. Il Tfr pagato mensilmente non entra a far parte dell'imponibile previdenziale, ossia non contribuisce ad aumentare il montante contributivo della pensione.

La nuova tassazione sui risultati di gestione delle forme di previdenza complementare 
Per quanto riguarda la previdenza complementare la novità è rappresentata dall'innalzamento dell'aliquota applicata sul risultato netto di gestione delle forme di previdenza complementare. Il Governo ha deciso di portare l’aliquota, per l’esercizio 2015, dall’11% al 20%.

Aumento dell'aliquota applicata sulle rivalutazione del Tfr 
L'aliquota introdotta dal 1° gennaio 2001 sulle rivalutazioni del trattamento di fine rapporto è stata innalzata dall'11% al 17%, e sarà applicata alle rivalutazioni decorrenti dal primo gennaio 2015.

Confermato il "bonus" 
Anche nel 2015 troverà applicazione il "bonus" di 80 Euro mensili (960 Euro all'anno) per coloro che hanno un reddito complessivo non superiore a 24.000 Euro e che viene invece ridotto nel caso di redditi complessivi di importo superiore, fino ad azzerarsi in presenza di un reddito di 26.000 Euro. Restano esclusi dalla base di calcolo dei limiti di reddito per ottenere il bonus gli importi di Tfr anticipati mensilmente.

martedì 16 dicembre 2014

Compiti vacanze seconda impresa

Nel mese di giugno 2014 si sono svolte le seguenti operazioni:

  1. La nostra ditta anticipa in contanti 122 euro (iva compresa) al vettore Express per una consegna di cellulari al cliente Rossi
  2. Emessa fattura n°21 al cliente Rossi per la vendita di 44 cellulari a euro 480 + Iva 22% l’uno. (Consegna FMV – PF; sconto del 5%). Nella fattura viene richiesto il rimborso delle spese di trasporto (di euro 122).
  3. Rossi paga la precedente fattura n° 21 con assegno bancario
  4. Versato in banca l’assegno di Rossi
  5. Emessa fattura n°22 al cliente Rossi per la vendita di 3 cellulari a euro 390 + Iva 22% l’uno. Sono addebitate spese di trasporto a forfait per euro 50. (Consegna: FMV)
  6. Rossi paga la precedente fattura n° 22 al ricevimento della merce con cambiale
  7. Ricevuta fattura n°51 dal fornitore Giorgi per l’acquisto di 32 cellulari a euro 370 + Iva 22% (consegna FMV – PF). La fattura comprende imballaggi a perdere per euro 150,00
  8. Pagata la precedente fattura n° 51 di Giorgi con un pagherò
  9. Emessa fattura n° 23 al cliente Rossi per la vendita di 10 cellulari a euro 250 l’uno + Iva 22%. Sconto del 10%+10%.
  10. Ricevuto pagamento da Rossi (fattura n°23) per metà con assegno bancario e per l’altra metà con bonifico bancario.
  11. Ricevuta fattura di Verdi n° 91 per l’acquisto di merci per euro 2500 + Iva 22%.
  12. Pagata fattura n°91 a Verdi con assegno bancario.
  13. Emessa fattura n°24 al cliente Rossi per la vendita di 14 cellulari a euro 480 + Iva 22% l’uno. Interessi per dilazioni di pagamento al tasso del 5% per 45 giorni.

Compiti vacanze Natale Quarta Impresa 2014

Calcolare ed effettuare le scritture in P.D. relative al TFR sapendo che:
  • salari e stipendi dell’esercizio 380.000 euro
  • debiti per TFR 94.700 euro
  • inflazione dell’anno 1,5%
  1. Si è stipulato, presso la banca BNL, un mutuo di 250.000 euro al tasso del 6% annuo. Le rate annuali posticipate sono pagabili semestralmente il 1/4 il 1/10 ogni anno.
  2. Sono state vendute, nel mese di dicembre, al cliente Bianchi, merci per un valore di euro 22.000 (Iva 22%) per le quali, a fine anno, non si è ancora emessa la relativa fattura.
  3. In magazzino sono presenti merci per un valore di euro 11.000 (Iva 22%) per le quali non si è ancora ricevuta la fattura dal fornitore Verdi. Si tenga conto del fatto che la relativa fattura non è ancora pervenuta al 15 di gennaio.
  4. La nostra ditta ha affittato un immobile alla ditta Bianchi. Il contratto prevede di ricevere un canone di affitto posticipato annuo di 4600 euro pagabile semestralmente a partire dall’1/9 di ogni anno.
Redigere le scritture di assestamento al 31/12/2013 tenendo conto dei seguenti conti:
  • crediti v/clienti 140.000 euro
  • crediti insoluti 12.000 euro
  • cambiali attive 20.000 euro
  1. I crediti v/clienti contengono un importo di euro 15.000 sicuramente inesigibile. I crediti insoluti contengono un credito di euro 2.000 verso il cliente Rossi che si ritiene di non potere riscuotere al 30%. In generale, da dati passati, riteniamo di dover svalutare l’ammontare dei crediti ritenuti esigibili del 3%.
  2. In magazzino sono presenti merci per un valore di euro 10.000 (Iva 22%) per le quali non si è ancora ricevuta la fattura dal fornitore Verdi. Si tenga conto del fatto che la relativa fattura non è ancora pervenuta al 15 di gennaio.
  3. Sono state vendute, nel mese di dicembre, al cliente Bianchi, merci per un valore di euro 25.000 (Iva 10%) per le quali, a fine anno, non si è ancora emessa la relativa fattura.
  4. Si è stipulato, presso la banca BNL, un mutuo di 280.000 euro al tasso del 4% annuo. Le rate annuali posticipate sono pagabili semestralmente il 1/2 il 1/8 ogni anno.
  5. Il 14 maggio 2013 si è preso in affitto un capannone dalla ditta Verdi e si è convenuto di pagare ogni anno 5400 euro posticipati.